Ci troviamo sotto l’Abbazia medievale di Santa Maria de Olearia, è un antichissimo insediamento rupestre risalente al X secolo, interamente ricavato nella roccia, ampliato progressivamente fino a divenire un Monastero. Tutto questo nasce lungo la costa a poche miglia da Maiori, una città che sembra fluttuare sull’acqua, costruita a soli 5mt. sul livello del mare. Maiori possiede anche un’altra caratteristica molto apprezzata dai turisti, la spiaggia più lunga della Costiera Amalfitana,  poco meno di 1km. Caratteristico è il colore scuro dovuto all’origine vulcanica..

Immersione adatta a tutti i livelli. Magnifico il “labirinto” di rocce che si scorge dalla superfice, tutto ciò causato da una grossa frana che ha portato in acqua una grossa sezione di montagna, ma basta entrare in acqua e prendere profondità dove colossali massi svelano tantissima flora e fauna, che varia da crostacei, molluschi, alghe, spugne e un abbondante  varietà ittica.

Da togliere il fiato, la vista del grosso arco naturale  formatosi a soli 14mt. di profondità. La profondità del sito varia dal grado di certificazione del gruppo di subacquei, si parte da soli pochi metri, fino a scendere ad una profondità di 35mt.

Livello: FACILE/MEDIO

Prof.Max: mt.-35.

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